Gen'09: Crisi globale, l'Italia può essere un modello per il futuro
Occorre agire sul Mezzogiorno. Il confronto sui redditi

Il modello italiano ad esempio. Il riferimento è alla crisi finanziaria globale ed al corrispondente quadro nazionale che, pur avvertendo inevitabilmente gli effetti della crisi, riesce in qualche modo a reggere al peggio per un'innata, seppure poco o nulla esaltata, cultura del risparmio. Un esempio su tutti circa i riflessi della crisi nei diversi Paesi viene dalla previsione OCSE sulla disoccupazione: il nostro tasso di disoccupazione non dovrebbe superare l’8% nel 2010, al di sotto della percentuale statunitense, ma anche di Regno Unito (8,2%), Germania (8,6%), Francia (8,7%) e Spagna (14,8%).
Va aggiunta poi per l'Italia la forte diminuzione dell’inflazione in Italia, al 2,2% a dicembre rispetto al 4,1% di agosto, con un possibile bonus di mille per le famiglie nel 2009, secondo Confindustria, e un recupero di potere d'acquisto di duemila euro secondo il ministro Scajola.

Non finisce qui: secondo l’autorevole istituto Oxford Economics, a causa della fortissima svalutazione della sterlina, il PIL pro capite inglese espresso in dollari ed a valori correnti nel 2009 scenderà sotto il livello di quello italiano.

Nessuna consolazione, per carità, la crisi c'è e si sente e per di più non è facile comparare le statistiche sui redditi nazionali, considerando l'anomalia che nel nostro Paese è data dal divario Nord-Sud. Se, infatti, il modello del Centro Nord d'Italia regge e, anzi, surclassa diversi Paesi continentali, le quattro regioni più povere, Puglia, Calabria, Campania e Sicilia non reggono minimamente il confronto con un Paese in difficoltà come il Portogallo.  La media nel nostro territorio, dunque, spinge alla cautela e ad un rinnovato impegno economico nel Mezzogiorno.

 

Redditi a confronto

 

I primi dieci

 

Alto Adige               30.615

Lombardia              30.567

Olanda                   29.374

Austria                    28.852

Emilia Romagna      28.684

Lazio                      28.660

Danimarca              28.375

Svezia                    27.721

Veneto                    27.691

Valle d'Aosta           27.589

 

Gli ultimi dieci

 

Sardegna                17.952

Molise                    17.398

Malta                      17.330

Rep. Ceca              17.156

Portogallo               16. 891

Basilicata                16.641

Puglia                     15.257

Calabria                  15.121

Sicilia                     15.098

Campania               14.979



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