Gen'09: Assenze dal lavoro in Europa, Italia sotto la media
Indagine Mercer: in Turchia i più presenti, in generale assenza in aumento

Il tasso medio di assenze tra i dipendenti europei è pari a 7,4 giorni all’anno; i tassi più alti si registrano in Bulgaria, i più bassi in Turchia. I lavoratori italiani si assentano in media per malattia 6,7 giorni all'anno, quasi un giorno in meno rispetto alla media europea, vicini al 6,6 dei tedeschi. Le tre principali cause delle assenze di lungo periodo sono le patologie muscolo-scheletriche, i problemi legati allo stress/alla salute mentale e i tumori. In media, il 19% delle aziende segnala un aumento delle assenze, il 68% non segnala variazioni di rilievo e il 12% segnala una riduzione

La relazione pan-europea Health & Benefit 2008 di Mercer, leader globale della consulenza nelle Risorse Umane e nell'Investment Consulting, esamina circa 800 aziende in 24 paesi europei. I dati rivelano che, in media, i dipendenti europei si assentano 7,4 giorni all’anno. Secondo la relazione, il 58% degli intervistati afferma che, in media, i dipendenti si assentano al massimo cinque giorni all’anno. Tuttavia, il 15% segnala una media di 10 o più giorni all’anno, un dato in aumento rispetto al 12% del 2006. Tra le aziende in grado di misurare le cause delle assenze tra i dipendenti, le patologie muscolo-scheletriche, i problemi legati allo stress/alla salute mentale e i tumori sono citati tra le principali cause delle assenze di lungo periodo.

Secondo l’indagine, il tasso di assenze più elevato è stato segnalato dagli intervistati in Bulgaria, Portogallo, Norvegia e Repubblica Ceca; il tasso più basso si registra in Turchia (4,6 giorni). Anche UK e Spagna registrano tassi medi contenuti (rispettivamente 5,5 e 5,7 giorni). In un’indagine analoga svolta da Mercer negli USA, gli intervistati hanno segnalato una media di 5,1 giorni.

Gli intervistati segnalano che circa tre quarti (il 73%) del tempo di lavoro complessivo perso sono dovuti ad assenze brevi e frequenti (generalmente inferiori a otto giorni) e circa un quarto (il 27%) è dovuto a invalidità di lungo periodo. Le aziende di grandi dimensioni riferiscono generalmente quantità superiori di tempo perso a causa di invalidità di lungo periodo rispetto alle organizzazioni più piccole, sulle quali le assenze brevi e frequenti hanno un impatto maggiore.

Nel complesso, il 19% degli intervistati ritiene che, dal 2005, il numero medio di giorni di malattia chiesti per dipendente sia aumentato; il 12% afferma che è diminuito, e il 68% dice che è rimasto grosso modo invariato. Tuttavia, la situazione varia notevolmente da un paese all’altro. Romania, Polonia, Spagna e Francia segnalano un tasso di assenze in aumento (rispettivamente 40%, 33%, 31% e 31%). La risposta russa si attesta molto al di sotto, intorno al 5%. Negli USA, il 14% degli intervistati segnala un aumento delle assenze dal 2005 al 2007, mentre pochissimi (il 5%) segnalano un calo.



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