Feb'09: Legge 28 gennaio 2009, n. 2
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 22 del 28 gennaio 2009 - Supplemento Ordinario n. 14

Legge 28 gennaio 2009, n. 2

Presentazione in sintesi

Le misure previste per famiglie e imprese

Famiglie Bonus: compreso tra 200 e 1.000 euro per famiglie, lavoratori dipendenti e pensionati che hanno un reddito fra 15mila e 22mila euro. Stanziati 2,4 miliardi di euro. Il termine per la richiesta slitta dal 31 gennaio al 28 febbraio.
Il bonus a seconda del reddito:
- 200 euro per single con reddito sotto i 15mila euro
- 300 euro per nuclei familiari con due componenti e reddito fino a 17mila euro
- 450 euro per nuclei di tre persone reddito fino a 17mila euro
- 500 euro per nuclei di quattro persone e reddito fino a 20mila euro
- 600 euro per nuclei di cinque persone e reddito fino a 20mila euro
- 1.000 euro per nuclei di oltre 5 componenti e reddito fino a 20mila euro
- 1.000 per famiglie con portatori di handicap e reddito fino a 35mila euro

Agevolazione neonati
Nuovi nati: stanziati 25 milioni per un fondo di credito per i nuovi nati: si tratta di garanzie bancarie offerte a genitori, con un figlio nato o adottato nell'anno di riferimento, che chiedano un prestito per garanzie bancarie. Per il 2009, il fondo aumenta di 10 milioni da destinare alle famiglie con bimbi anche adottati portatori di malattie rare.
Bonus pannolini: le famiglie che hanno diritto alla carta acquisti, con figli fino a 3 mesi, hanno diritto ad un contributo per comprare latte artificiale e pannolini. Il limite di spesa è di 2 milioni.
Assegni familiari: sono state aumentate le risorse per gli assegni familiari, che vengono estesi ai lavoratori autonomi. Gli eventuali risparmi sui 350 milioni destinati ad aiutare i mutuatari a tasso variabile saranno destinati agli assegni famigliari. Un decreto stabilirà gli importi degli assegni sulla base dei livelli di reddito.
Fondo per gli affitti: cresce di 20 milioni il fondo creato per aiutare i nuclei familiari a basso reddito nel pagamento dell'affitto.
Tassi mutuo: nel 2009 i mutuatari a tasso variabile pagheranno un tasso massimo del 4 per cento. Il resto sarà a carico dello Stato che ha stanziato 350 milioni. Nessun onorario è dovuto ai notai per gli atti legati alla portabilità. Dal primo gennaio, è anche possibile ottenere un mutuo a tasso variabile indicizzato al tasso di riferimento della Bce.
Luce e gas: le famiglie economicamente svantaggiate, che hanno diritto alle tariffe agevolate per l'energia elettrica, beneficeranno anche dello sconto sulla bolletta del gas.
Pedaggi autostradali: gli aumenti dei pedaggi sono sospesi fino al 30 aprile 2009.
Tariffe ferrovie: per aiutare i pendolari arriva il blocco delle tariffe ferroviarie sulle tratte regionali.
Conti correnti: La clausola di massimo scoperto è nulla se il conto è in rosso per meno di 1 mese o non si utilizzi il fido. Efficienza energetica: resta la detrazione Irpef del 55% per chi ha effettuato lavori di ristrutturazione degli edifici. Per i lavori effettuati nel 2008 sarà rimborsato in tre anni, dal 2009 il credito d'imposta sarà spalmato su 5 anni.
Piano casa: per l'approvazione non servirà più l'intesa della conferenza unificata, ma il solo parere. Stanziati 100 milioni per gli interventi più urgenti.
Rapporti con la Pa: i cittadini riceveranno una casella e-mail certificata da usare per i rapporti con la pubblica amministrazione.

Lavoro
Ammortizzatori sociali:
stanziate risorse per 1,2 miliardi. Le risorse del fondo sociale per l'occupazione e la formazione potranno essere usate per il sostegno al reddito, ma sarà necessario prima l'assenso della conferenza unificata e il via libera dell'Unione europea. Le tutele sono estese anche ai lavoratori finora esclusi (come gli atipici a cui viene riconosciuta una-tantum del reddito dell'ultimo anno). Per quanto riguarda la mobilità non può variare l'ammontare dell'assegno a seconda della latitudine, ma cambiare su base regionale il mix di finanziamento.
Premi di produttività: viene prorogata la detassazione dei premi di produttività. Il tetto di reddito sale da 30mila a 35mila euro.
Commercianti: ai commercianti che chiudono l'attività nei tre anni precedenti la pensione sarà garantito un indennizzo mensile pari alla pensione minima.
Giornalisti: stanziati 10 milioni all'Inpgi per affrontare i prepensionamenti dei giornalisti nel 2009.
Incentivi per rientro in Italia: i redditi di docenti e ricercatori che abbiano svolto attività all'estero e rientrino in Italia saranno tassati al 10%.

Infrastrutture e grandi opere
Aereoporto di Malpensa:
è prevista la possibilità di firmare nuovi accordi bilaterali nel trasporto aereo per ampliare il numero delle compagnie operative sulle rotte nazionali e internazionali.
Metropolitana di Roma: il Comune della capitale potrà, fino al 2011, tenere fuori dai vincoli del Patto di stabilità interno gli investimenti per realizzare la metropolitana.
Ferrovie: Per gli investimenti delle Fs arriva un fondo da 960 milioni per il 2009. Previsto anche un fondo di 480 milioni di euro l'anno per il triennio 2009-2011 per il trasporto pubblico locale. Infrastrutture: norme straordinarie per la velocizzazione delle procedure esecutive di progetti del Quadro strategico nazionale. Arriva anche il commissario ad hoc per seguire le opere.
Grandi opere: Per superare i veti locali nella realizzazione delle grandi opere statali basterà il via libera della Conferenza dei servizi. Imprese Iva di cassa: le aziende potranno versare l'Iva non all'emissione della fattura ma al momento dell'incasso. La misura sarà strutturale.
Debiti della Pa: saranno accelerati i rimborsi Iva ultradecennali (6 miliardi) e velocizzati i pagamenti della P.A. Le aziende potranno cedere il credito a banche e società finanziarie, dopo una certificazione di Regioni ed enti locali.
Studi di settore: saranno rivisti tenendo conto della crisi economica.
Irap e Ires: Taglio di tre punti dell'acconto. A partire dall'anno di imposta 2008 è introdotta una deduzione del 10% dell'Irap da Ires e Irpef.
Giovani imprenditori: innalzato a 35 anni il limite per accedere ai finanziamenti agevolati e istituito un Fondo unico, con l'eliminazione di ogni indicazione relativa a specifiche categorie di beneficiari, finalità e tipologie di interventi.
Fondo di garanzia: arriva un fondo di garanzia per il credito alle Pmi, esteso anche alle imprese artigiane. Per le aziende anche una serie di riduzioni dei costi amministrativi.
Bilanci imprese: le scritture contabili delle aziende potranno essere tenute su supporti informatici.

Finanza: contro il rischio di stretta creditizia, il ministero dell'Economia può sottoscrivere su richiesta delle banche strumenti finanziari privi di diritto di voto le cui azioni sono negoziate su mercati regolamentati. Le obbligazioni possono essere convertibili in azioni su richiesta dell'emittente.

Altre misure
FAS
: una quota del Fondo aree sottoutilizzate sarà destinata a occupazione e formazione, un'altra parte alle infrastrutture. Mercato elettrico: avviata la riforma del mercato elettrico, con la suddivisione della rete nazionale in tre macro-zone.
Tv: viene soppressa l'Iva agevolata al 10% per gli abbonamenti di Sky Italia. L'imposta sale quindi al 20%.
Porno tax: torna la tassa sulla pornografia e viene estesa ai programmi tv a luci rosse (e a quelli che sollecitano la "credulità popolare", come i maghi). Chi produce e vende prodotti pornografici dovrà pagare un'addizionale Irpef del 25%.
Enti locali Patto di stabilità: gli enti locali in regola con il Patto di stabilità interno potranno destinare gli eventuali risparmi derivanti dalla diminuzione dei mutui a investimenti o al pagamento di spese in conto capitale, ma con un limite di spesa di 5 milioni.
Microprogetti: detassati i microprogetti di arredo urbano realizzati da gruppi di cittadini
Tirrenia: autorizzata una spesa di 65 milioni l'anno nel triennio 2009-2011 per la privatizzazione di Tirrenia.
CONI: 470 milioni l'anno nel 2009 e 2010.
UNIRE: 150 milioni l'anno nel 2009 e 2010.
EXPO2015: 13 milioni di euro per le iniziative sportive.
Fiere di Bari e Verona: stanziati 15 milioni, per il triennio 2009-2011, alla fiera di Bari e a quella di Verona.



INSERITO DA:

administrator

ETSI Nazionale
Via Tagliamento, 9 - 00198 Roma
tel 06/85357370
mail info@etsicisl.it