Apr'09: Dramma Abruzzo, l'appello della Protezione Civile e la comunicazione del CSV


E' il momento del dolore. In più di una occasione abbiamo scritto del carattere e delle iniziative della popolazione abruzzese, delle attività della terra d'Abruzzo, del patrimonio paesaggistico e culturale di un regione che ha offerto e offrirà ancora per il tempo libero. Oggi siamo profondamente colpiti dall'immane tragedia, innanzi tutto umana, che si è abbattuta sulla regione e non possiamo non avere un pensiero per quanti stanno soffrendo la perdita di cari, le ferite, il disagio dell'abbandono delle proprie abitazioni, la paura ed il disorientamento di queste terribili ore.

Torneremo più avanti a rendicontare sui danni recati dal terremoto di stanotte al patrimonio culturale abruzzese, che purtroppo parrebbero essere ingenti, limitandoci intanto a contribuire alla diffusione dell'appello della Protezione Civile e della comunicazione dei Centri di Servizio per il Volontariato (CSV).

Il Dipartimento della Protezione Civile raccomanda di:

l non mettersi in viaggio verso i luoghi colpiti dal terremoto;

l limitare al massimo l'uso del telefono, per agevolare tutte le operazioni di soccorso e lasciare libere le linee agli operatori, evitando sovraccarichi di rete.

Ricordiamo cosa fare in caso di terremoto:

l Cercate riparo all'interno di un vano di una porta inserita sotto un muro portante o sotto una trave: se rimanete al centro della stanza, infatti, potreste essere feriti dalla caduta di vetri, intonaco o altro materiale.

l Non precipitatevi per le scale: dopo una scossa sismica sono la parte più debole di un edificio. Per lo stesso motivo non usate l’ascensore che potrebbe bloccarsi.

l Alla fine della scossa ricordatevi, prima di uscire di casa, di chiudere gli interruttori generali del gas e della corrente elettrica per evitare di innescare incendi ed esplosioni.

l Non bloccare le strade con le auto: lasciatele libere per i mezzi di soccorso.

Comunicazione CSVnet per chi volesse prestare aiuto, donare sangue o cibo

Il Centro di Servizio per il Volontariato di Pescara informa che chiunque fosse interessato a mettersi a disposizione come volontario per l'emergenza terremoto che ha colpito la regione Abruzzo può contattare il Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara telefonando allo 085 2057631.

Chiunque fosse interessato a donare sangue, può farlo recandosi presso:

l Centro Trasfusionale dell'ospedale Santo Spirito di Pescara, via Fonte Romana n. 8 (ingresso pronto soccorso), tel. 085 4252687;

l presso lo stesso centro è attivo anche il punto di raccolta della Fidas Pescara, tel. 085 28221;

l centro raccolta sangue Avis Pescara, corso Vittorio Emanuele II n. 10, tel. 085 4221129;

Chiunque voglia donare del cibo per le popolazioni colpite può portare i generi di prima necessità presso il Banco Alimentare dell'Abruzzo, in via Celestino V (zona nuovo tribunale, tel. 335 7750780): il Banco Alimentare, mediante la sua rete di enti e associazioni convenzionati nell'Aquilano, ha già iniziato ad inviare i prodotti nelle zone colpite dal terremoto. Tutti i volontari di Pescara e provincia sono invitati a contribuire nei limiti delle loro possibilità.

Aggiungiamo che dal mondo del lavoro stanno provenendo attestati di solidarietà e di disponibilità ad intervenire concretamente per fronteggiare la situazione.

CGIL, CISL e UIL regionali dell’Abruzzo assieme a CGIL, CISL e UIL nazionali stanno costituendo un fondo di solidarietà a sostegno dei terremotati a cui potranno aderire tutte le lavoratrici, i lavoratori e tutte le persone di buona volontà del paese per alleviare il dolore e le sofferenze delle persone colpite da questa terribile sciagura.



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