Apr'09: E’ arrivato il tempo di redistribuire i sacrifici
( Gavino Deruda )

Se la crisi che ci ha investito in modo così virulento spinge le persone responsabili e di buon senso a  ricercare soluzioni  eque ed equilibrate e a disboscare la giungla dei privilegi per reperire risorse da destinare alle aree  e alle fasce più deboli, allora c’è da convenire che non tutti i mali vengono per nuocere.  

Io non credo, a riguardo, che ci si possa  scandalizzare se un parlamentare italiano guadagna 150.000 euro lorde l’anno se esso lavora seriamente, partecipa attivamente ai lavori di commissione e alle operazioni di voto in assemblea e poi segue gli elettori nel collegio in cui viene eletto.

Sconcerta e scandalizza invece il parlamentare che fa il doppio  lavoro di avvocato, commercialista, imprenditore, manager, medico, sottraendo tempo al lavoro primario di parlamentare e cumulando compensi erogati magari dalla stessa fonte pubblica.

Scandalizza apprendere che un manager o banchiere guadagna 3/5/8 milioni di euro all’anno e, al contrario, un capo squadra dei vigili del fuoco riesce a mala pena a racimolare 1.500 euro al mese ( Corriere della sera - 11 aprile 2009 ) pur rischiando la vita tutti i giorni per salvare vite e beni altrui, tanto da meritare medaglie e riconoscimenti da eroi.

Scandalizza apprendere che un Arpe, un Cordero di Montezemolo, un Geronzi, un Passera, un Tronchetti Provera e via dicendo per altri 100/200 nominativi, guadagnano milioni di euro mentre un Obama ( presidente degli Stati Uniti ), una Merkel ( premier della Germania ), un Brawn             ( premier della Gran Bretagna ) e via elencando incassano non più di 300.000 euro, pur essendo responsabili delle sorti dei loro paesi e delle sorti del mondo.

Sono queste le storture che stridono e che il paese dove abitiamo e che amiamo non può più tollerare ma deve  sanare senza esitazioni, senza titubanze se non vuole precipitare nel baratro della barbarie e della inciviltà.

E non ci vuole molto per farlo. Basta decidere:

a)      che gli stipendi dei parlamentari italiani vengono equiparati a quelli medi dei colleghi europei. Come è stato fatto per il futuro parlamento europeo. Siamo o no in Europa?

b)      che il lavoro di parlamentare deve essere svolto a tempo pieno e non sono cumulabili altri lavori e altri compensi, ovvero se si opta per altri compensi viene congelata l’indennità parlamentare;

c)      che il compenso massimo di un manager o banchiere non può essere superiore a quello del presidente degli Stati Uniti d’America; oppure non superiore a 20 volte quello dei propri impiegati;

d)     che tutti gli altri compensi vanno uniformati a questi criteri e a questi parametri .

 
Io non credo che questo sia tacciabile di comunismo o statalismo, ma sia un modo razionale per affrontare i problemi e stabilire regole più eque e più giuste, sapendo che ogni persona ha diritto in quanto tale a godere dei beni che la natura ci ha messo a disposizione, senza che nessuno rivendichi  rendite di posizione per sè che schiaccino i diritti fondamentali degli altri simili.. 

 



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