Lug '09: Dodici principi per un'economia giusta ed equa
L'OCSE per il vertice del G8 de L'Aquila

Dodici principi per una economia "forte, equa e pulita che deve essere basata sui valori della, integrità, adeguatezza e trasparenza, valori che devono essere promossi dalle politiche pubbliche e supportata dal mondo economico". Sono le indicazioni dell'OCSE per il vertice de L'Aquila del G8. Eccoli di seguito.

 

1) Una economia forte, equa e pulita deve essere basata sull'integrità, appropriatezza e trasparenza. Questi valori devono essere promossi dalle politiche pubbliche e supportate dal mondo economico. L'effettivo monitoraggio dell'applicazione di tali principi e standard dovrebbe essere intrapreso su basi regolari.

 

2) I governi, le aziende e tutte le entità del mondo economico nel mondo, a prescindere dalla loro forma legale, dovrebbero riconoscere che questi valorI sono il caposaldo di una economia di mercato che serva i bisogni e le aspirazioni dei cittadini di ogni paese e di cui bisogna meritarsi il rispetto e la fiducia.

 

3) Ogni "corsa al ribasso" negli standard del lavoro, sociale e ambientale e nell'arbitraggio della regolazione fra le giurisdizioni dovrebbe essere prevenuto attraverso la cooperazione internazionale e la convergenza dei quadri regolamentari delle legislazioni nazionali.

 

4) L'evasione e l'elusione fiscale sono un'offesa alla società nella sua interezza e tutte le entità economiche, a dispetto della loro forma legale, dovrebbero pienamente adempiere ai loro doveri fiscali.

 

5) I rapporti fra governi e imprese incluse le attività di lobby dovrebbero essere condotte in accordo con i principi bilanciati, trasparenti, equi per tutte le parti e rispettati.

 

6) Le pratiche di affari e la governance delle entità economiche siano esse quotate, non quotate, private o statali, dovrebbero assicurare la capacità di controllo dei conti e l'equità nelle relazioni fra dirigenza, consiglio, azionisti e gli altri stakeholder. Le strutture e gli strumenti finanziari non dovrebbero essere usati in maniera distorta allo scopo di nascondere il vero beneficiario e i veicoli societari, nelle loro varie forme, non dovrebbero essere usati per le attività illecite incluso il riciclaggio del denaro, la corruzione o la sottrazione di attività ai creditori, le pratiche fiscali illecite, la diversione delle attività, la frode di mercato e l'aggiramento dei requisiti di informazione".

 

7) Deve essere assicurata la diffusione di accurate e tempestive informazioni sulle attività, la struttura, la proprietà, la situazione finanziaria e l'andamento delle imprese.

 

8) Gli schemi di retribuzione e di emolumenti dovrebbero essere sostenibili e consistenti rispetto agli obiettivi di lungo termine la gestione prudente del rischio delle società o altre forme di entità economica.

 

9) La corruzione, inclusa quelle delle transazioni internazionali d'affari, dovrebbe essere stabilita come un reato punibile dalla legge e effettivamente perseguito e punito.

 

10) Il riciclaggio del denaro dovrebbe essere criminalizzato.

 

11) Ogni forma di protezionismo deve essere bandita.

 

12) Il segreto bancario non dovrebbe costituire un ostacolo all'applicazione dei principi incluso il rispetto delle norme fiscali in tutto il mondo.

 



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