Set '09: Competitività
La Svizzera al primo posto; l'Italia al 48°

La Svizzera è diventata l’economia più competitiva del mondo, davanti agli Stati Uniti. L’Italia guadagna una posizione, ma resta al 48° posto nella classifica mondiale del Global Competitiveness Report 2009-2010 pubblicato a Ginevra dal World Economic Forum (Wef).

Seconda l’anno scorso, la Svizzera è salita al primo posto, scavalcando gli Usa, seguiti a loro volta da Singapore, Svezia e Danimarca, che occupano i primi cinque posti nella graduatoria che include 133 Paesi ed è chiusa da Ciad, Zimbabwe e Burundi.
L’Italia risulta particolarmente appesantita da fattori come l’indebitamento pubblico, l’inefficienza della burocrazia e la rigidità del mercato del lavoro e «risulta il Paese del G7 più in basso». Nella graduatoria di 133 Paesi, l’Italia è preceduta da Slovacchia (47), Polonia (46), Sudafrica (45) e Barbados (44) ed è seguita da India (49), Giordania (50) e Azerbaidjan (51).
Il Wef osserva che i Paesi europei continuano a dominare tra i Top Ten, con la presenza di sei Paesi: Svizzera (1), Svezia (4), Danimarca (5), Finlandia (6), Germania (7) e Olanda (10). Il Giappone è ottavo davanti al Canada. Secondo il rapporto, il Regno Unito resta competitivo, benché in discesa al 13° posto (-1), mentre la Francia è stabile al posto numero 16.
Tra gli emergenti, la Cina è 29° (+1), e salgono anche India (+1, 49°) e Brasile (+8, 56°), mentre la Russia perde 12 posizioni e scende al 63° posto.
Come negli anni scorsi, il Wef osserva che l’Italia ottiene buoni punteggi in alcuni settori complessi misurati dall’indice globale di competitività (Global Competitiviness Indes, Gci), in particolare per la sofisticazione del suo settore produttivo (ventesima) e la produzione di beni che si collocano in alto nella catena di valore. Inoltre - commenta il Wef - dispone di forti distretti. L’Italia gode anche di un ampio mercato (nona al mondo) che consente economie di scala ed ottiene buoni voti per salute ed educazione primaria. Il Paese continua tuttavia a restare penalizzato da alcune debolezze strutturali della sua economia. «Il mercato del lavoro resta tra i più rigidi al mondo», afferma per esempio il Wef. L’Italia  risulta 117° su 133 per l’efficienza in questo settore, il che crea un grande ostacolo alla creazione di nuovi posti.
Altro nodo problematico sono le finanze pubbliche e il livello estremamente alto dell’ indebitamento pubblico (128°). Altri punti deboli sono «l’alto livello di corruzione e il crimine organizzato».

 

 

World Economic Forum: Italia 48°

La classifica 2009 sulla competitività globale

 

Resa nota la classifica 2009 del World Economic Forum inerente la competitività economica globale, di cui abbiamo dato notizia giorni or sono. Ora completiamo l’informazione riportando la classifica dei primi 50 paesi e ricordando che l'Italia collocata al 48° posto paga le valutazioni per fiducia pubblica nei politici (107esima), spreco del denaro pubblico (121esima), efficienza del sistema legale (128esima), trasparenza delle decisioni politiche (109esima), protezione degli interessi dei soci di minoranza (124esima), efficacia dei cda (121esima).

 

Ecco la classifica dei primi 50 Paesi ed il relativo coefficiente medio.

 

 

1.    Svizzera 5.60

2.    Stati Uniti 5.59

3.    Singapore 5.55

4.    Svezia 5.51

5.    Danimarca 5.46

6.    Finlandia 5.43

7.    Germania 5.37

8.    Giappone 5.37

9.    Canada 5.33

10. Olanda 5.32

11. Hong Kong 5.22

12. Taiwan, Cina 5.20

13. Regno Unito 5.19

14. Norvegia 5.17

15. Australia 5.15

16. Francia 5.13

17. Austria 5.13

18. Belgio 5.09

19. Corea Rep. 5.00

20. Nuova Zelanda 4.98

21. Lussemburgo 4.96

22. Qatar 4.95

23. Emirati Arabi Uniti 4.92

24. Malaysia 4.87

25. Irlanda 4.84

26. Islanda 4.80

27. Israele 4.80

28. Arabia Saudita 4.75

29. Cina 4.74

30. Cile 4.70

31. Repubblica Ceca 4.67

32. Brunei 4.64

33. Spagna 4.59

34. Cipro 4.57

35. Estonia 4.56

36. Thailandia 4.56

37. Slovenia 4.55

38. Bahrain 4.54

39. Kuwait 4.53

40. Tunisia 4.50

41. Oman 4.49

42. Porto Rico 4.48

43. Portogallo 4.40

44. Barbados 4.35

45. Sud Africa 4.34

46. Polonia 4.33

47. Repubblica Slovacca 4.31

48. Italia 4.31

49. India 4.30

50. Giordania 4.30




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