Nov '09: Italia al 4° posto fra i paesi più avanzati del mondo per pressione fiscale


(AGI)

Roma, 24 novembre 2009

L'Italia sale al quarto posto per pressione fiscale, tra i paesi dell'Ocse. Lo rivela un rapporto dell' Organizzazione che riunisce i 26 paesi più avanzati del mondo, secondo il quale nel 2008 il carico fiscale dei paesi dell'area e' sceso dello 0,5% rispetto al 2007, passando dal 3,8% del Pil del 2007 al 35,2%, a causa delle minori entrate fiscali dovute alla recessione. Anche in Italia la pressione fiscale e' diminuita, dal 43,5% al 43,2%, ma in misura inferiore ad altri paesi. Si spiegano così i due gradini guadagnati dal nostro paese in classifica rispetto al sesto posto che occupava nel 2007. La graduatoria 2008 e' guidata dalla Danimarca (48,3%), seguita dalla Svezia (47,1%), dal Belgio (44,3%) e, appunto, dall'Italia (43,2%) che scavalca Francia (43,1%) e Norvegia (42,1%). In fondo alla classifica si trovano invece Messico e Turchia. Il primo ha un carico fiscale del 21,1%, contro il 18% del 2007 e il 18,3% del 2006, mentre la seconda si colloca 23,5% nel 2008, contro il 23,7% del 2007 e il 24,5% del 2006. In forte discesa, a causa dell'abbassamento delle entrate provenienti dalle imposte dirette e da quelle indirette, e' il carico fiscale dell'Islanda, che passa dal 40,9% del 2007 al 36% del 2008, quello della Spagna che passa dal 37,2% al 33% e quello dell'Irlanda che passa dal 30,,8% al 28,3%. Tra i paesi in cui le imposte salgono di più ci sono invece il Messico, che passa dal 18% al 21,1%, e il Lussemburgo, che sale dal 36,5% al 38,3%. Negli Stati Uniti il carico fiscale scende e passa dal 28,3% del 2007 al 26,9% del 2008, nettamente più basso della pressione fiscale dell'Eurozona, che si riduce dal 38,8% al 38,7%.


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