Dic '09: Al via i Buoni Vacanza anche in Italia


E’ diventato esecutivo il decreto che stabilisce l’erogazione dei buoni vacanza da destinare alle famiglie bisognose, previsti con la legge 135 del 2001 che ha istituito il fondo di rotazione per il prestito ed il risparmio turistico.

I Buoni Vacanza, dice il ministro del Turismo nella conferenza stampa tenuta a Milano il 22 dicembre, sono anche l'occasione in cui riporre grandi aspettative, considerandoli “il primo passo per far ripartire l’industria del turismo, contribuendo al rilancio del sistema Paese”. E il ministro ha pure sottolineato come per ogni euro speso in ambito turistico altri tre possono essere spesi in altri comparti dell’economia. Alla conferenza stampa ha partecipato anche Benito Perli, presidente dell’ Associazione Buoni Vacanze Italia, costituita da Fitus ( di cui fa parte anche l’Etsi ) e Federalberghi, a cui hanno aderito Assoturismo-Confesercenti, Confturismo-Confcommercio, Federturismo-Confindustria e Anci. I Buoni Vacanze sono immediatamente spendibili presso le aziende turistiche o di servizio al turismo presenti nella Guida Buoni Vacanze Italia cartacea o in quella on-line sul sito www.buonivacanze.it. Possono circolare solo in Italia, sono utilizzabili solo fuori dal Comune di residenza e hanno validità fino al 30 giugno 2010 in periodi di non alta stagione. Il possessore può scegliere la vacanza utilizzando centinaia di strutture alberghiere, extralberghiere, di ristorazione, di turismo familiare, di servizi al turismo (comprese agenzie e tour operator) alle migliori condizioni economiche. I Buoni Vacanza, oltre ai servizi di prima necessità quali vitto e alloggio, offrono altre opportunità come ristoranti, centri sportivi, servizi di trasporto, musei, servizio di guida, centri culturali e centri di produzione e vendita di prodotti tipici. Come sottolineato dal presidente Benito Perli  "nel nostro Paese i BV iniziano adesso, sono una risposta alla nostra richiesta per cui abbiamo atteso nove anni. In Francia i Buoni Vacanza generano un fatturato di 1 miliardo e 700 milioni di euro e interessano 6 milioni di cittadini. Se il Governo italiano si farà carico di questo obiettivo strategico avremo un rifinanziamento per i prossimi 3 anni, non avremo forse un sistema come quello francese, ma certo un tracciato che può portare come traguardo finale a quello francese". Tra le mosse sono allo studio delle possibilità di scambi, ossia i Buoni Vacanza italiani spendibili in Francia e viceversa. "La prospettiva su cui stiamo lavorando è arrivare gradualmente ad avere Buoni Vacanza europei".



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